Progetto bullismo: prime e seconde a teatro, To Be colpisce nel segno

Nell'ambito del progetto dedicato al bullismo e al cyberbullismo, le classi prime e seconde di tutto l'Istituto si sono recate al Teatro Millepini di Asiago per assistere allo spettacolo teatrale To Be della compagnia Febo Teatro di Padova. Tra gli attori anche il nostro ex studente Moreno Corà


Tre attori

Quando è calato il sipario dopo un'ora di spettacolo, i circa 250 studenti dell'IIS di Asiago che sin lì sono rimasti inchiodati alle poltroncine per seguire l'evolversi degli eventi, hanno applaudito convinti e forse alcuni anche un po' di dispiaciuti come sempre accade quando termina una cosa che piace e che si vorrebbe durasse di più. Non è vuota retorica, è proprio la sensazione che si è avuta al termine dello spettacolo "To Be" messo in scena la settimana scorsa dalla compagnia teatrale Febo Teatro presso il Millepini di Asiago, gentilmente concesso all'IIS di Asiago dall'Amministrazione Comunale, presente all'evento con l'assessore Monica Gios, a cui va il nostro ringraziamento per aver contribuito a dare ai nostri ragazzi un'opportunità che sempre più raramente hanno ovvero quella di recarsi a teatro. Per non pochi di loro sarà stata la prima volta o forse la seconda o la terza, grazie magari a qualche iniziativa simile avuta nel corso della loro carriera scolastica. Oltre ai tanti spunti di riflessione sul delicato e purtroppo sempre attuale tema del bullismo, i nostri ragazzi si sono infatti portati a casa anche quest'altra cosa: assistere a uno spettacolo teatrale, per loro che sono così abituati a vivere quasi tutto mediante il filtro di uno schermo, regala sensazioni che impattano sulla mente e arrivano dritte al cuore perchè sul palco ci sono persone in carne e ossa, persone che trasmettono sentimenti ed emozioni. 

to be_scenaDel resto ha senza dubbio colpito nel segno lo spettacolo "To Be" che l'IIS di Asiago ha scelto come attività principale all'interno del progetto sul bullismo e cyberbullismo per l'anno scolastico 2022-23. Merito soprattutto del modo in cui è stato ideata e messa in scena la storia e merito dei tre attori che sono stati bravissimi a tramsettere agli studenti in platea lo stato d'animo di un ragazzo vittima di atti di bullismo interpretato da Moreno Corà, un ex studente del nostro Liceo Scientifico. Lui si chiama Alessandro, uno studente all’ultimo anno di Liceo che piomba disperato nel bagno della scuola: i compagni lo bullizzano, Maddalena non lo degna di uno sguardo, i suoi non lo capiscono e per di più qualcuno gli ha imbrattato il giubbotto nuovo. L’unica consolazione pare TO BE, una app gratuita in cui puoi fare domande e ricevere risposte anonime. Anche Alessandro se l’è scaricata ma senza ottenere i risultati sperati. Nel mentre arriva Ornella, una gagliarda collaboratrice scolastica che prova ad aiutare Alessandro pur appartenendo ad una generazione molto lontana da tutta quella tecnologia. Paradossalmente, sarà proprio grazie a TO BE che entrambi verranno messi alla prova e stimolati a fare un cambiamento che richiederà una loro scelta.

attrice"To Be" non ha trattato infatti solo del fenomeno cyberbullismo, facendolo però attraverso le emozioni di un ragazzo che ne è vittima, ma anche del tema tipicamente adolescenziale dell'identità personale: del resto il concetto chiave dello spettacolo è racchiuso nel verbo "scegliere" e nella parola "scelta" richiamati sin da un titolo chiaramente ispirato al shakespeariano "essere o non essere".  Il messaggio finale, che siamo sicuri avrà lasciato un segno nel cuore dei nostri ragazzi visibilmente trasportati ed emozionati dai tre attori, è proprio quello della scelta: tutti noi siamo liberi di scegliere tra bene e male, tra giusto e sbagliato, tra un sì e un no, ma anche tra scegliere e non scegliere, perchè anche non scegliere (di intervenire per esempio) è essa stessa a suo modo una scelta con delle conseguenze. Su tutto questo si è poi riflettuto nel dibattito finale cui i nostri ragazzi, tolta un po' di timidezza iniziale, a conferma delle sensazioni avute durante lo spettacolo hanno partecipato con grande interesse ponendo delle domande e ascoltando interessati le risposte dei protagonisti.